Da gennaio 2024 siamo GB22: nuova identità, nuova sede e nuovo CCO.

Da gennaio 2024 Gitto/Battaglia_22 è diventata GB22. Un passaggio naturale, accompagnato da un rebranding della nostra identità visiva, dalla definizione di una nuova sede (da fine marzo) e dall’ingresso di Francesco Guerrera come Chief Creative Officer.

Gitto/Battaglia_22 diventa GB22

Da gennaio abbiamo reso ufficiale un cambio che, di fatto, era già nella quotidianità: Gitto/Battaglia_22 è diventata GB22, come molti già preferivano chiamarci. È un’evoluzione che ci aiuta a essere più immediati e riconoscibili, senza perdere ciò che ci ha portato fin qui.

Una brand identity più contemporanea e “bold”

Insieme al nuovo nome, abbiamo avviato un rebranding per aggiornare i nostri codici visivi e raccontarci in modo ancora più coerente con quello che siamo oggi. Il nuovo logo nasce dal desiderio di comunicare in modo positivo e vibrante: richiama alcuni elementi del Bauhaus, ma “nasconde” anche una piccola imperfezione voluta. Tra le curve che disegnano il 22 compare infatti un fulmine: una metafora di quel “quid” in più che vogliamo portare come valore aggiunto nel business di clienti e partner.

Una nuova sede pronta a fine marzo

Questo passaggio non riguarda solo il nome o l’identità: stiamo anche definendo la nostra nuova sede, che sarà pronta a fine marzo. L’idea è semplice: uno spazio più aperto e flessibile, pensato per ospitare set e incontri culturali, e per supportare al meglio il modo in cui lavoriamo oggi (e come vogliamo lavorare domani).

Francesco Guerrera è il nuovo Chief Creative Officer

In questo momento di evoluzione entra anche Francesco Guerrera, che si unisce a noi come Chief Creative Officer, affiancando Vicky Gitto alla guida creativa. Francesco arriva dopo diverse esperienze alla guida di reparti creativi e un percorso da imprenditore; ha lasciato Different Global lo scorso dicembre. Il suo ingresso si inserisce nella volontà di far evolvere ulteriormente il posizionamento di GB22, con un focus sempre più forte su innovazione, entertainment e produzione, insieme a Marzia Puma (COO).

Uno sguardo avanti

Questo rebranding non è un “cambio di facciata”: è un modo per rendere più chiaro chi siamo, dove stiamo andando e quale tipo di valore vogliamo continuare a costruire con i brand che ci scelgono.